Corso per atelieristi: iscrizioni aperte!

Iscrizioni aperte!

 

Per “atelier” si intende un ambiente preparato in cui il bambino può scoprire oggetti naturali e creare proprie composizioni, liberamente o guidato dall’operatore.

Oggi i laboratori per bambini sono molto diffusi, ma raramente vi sono proposte incentrate sulla qualità dei materiali e in cui il processo creativo rivesta la necessaria importanza. 

Questo corso può offriti una solida base teorica e la possiblità di mettere in pratica quanto acquisito, provando in prima persona tecniche e strategie.

I laboratori esperienziali saranno articolati in due volte al mese, per un’intera giornata, le lezioni saranno in modalità FAD, ossia con formazione a distanza su piattaforma Skype. 

Tutti i materiali, comprese le dispense, il libro di studio e i materiali per i laboratori saranno forniti dall’associazione “la prima radice” che organizza il corso. 

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Corso per atelieristi 2019

Più arte meno diagnosi

Così afferma il grande pittore Matta: “Io cerco un nuovo spazio, una nuova specie di spazio sensibile. Ogni accadimento ed ogni serie di accadimenti hanno bisogno di un loro spazio, che volta per volta, devo trovare e creare del tutto. Io parlo e improvvisamente qualcuno m’interrompe. Come spiegarmi? Le racconto per esempio, di mio figlio che va a scuola, si sente solo, che trova compagnia con difficoltà. Mentre io parlo, qualcuno m’interrompe e grida: “ha dei complessi!”. Questa risposta mi stordisce. Cerco di descrivere un mondo, ma tutto viene distrutto dalla parola “complesso”.”

 

Arte e musicoterapia

ARTE E MUSICOTERAPIA

note

Nel progetto Spaziobambini c’è un settore dedicato a laboratori e sedute di arte, musica, danza e teatro terapia.

In particolare per i bambini sono previste sia sedute individuali  sia laboratori collettivi. I laboratori collettivi sono svolti sino a un massimo di 5 bambini.

AREA MUSICA

  1. La musica nasce dal silenzio: per bambini 0-3 anni, accompagnati da un genitore. I laboratori proposti dai nostri terapisti prevedono tecniche musicoterapiche. Abbiamo elaborato un nostro percorso originale fondato sul sincretismo di diversi metodi.
  2. La musica vola: per bambini dai 3-agli 11 anni. La musica è una possibilità di relazione creativa per la persona. Da questo assunto prende vita il nostro laboratorio “La musica vola”.

AREA ARTE

  1. Artisti si nasce!: per bambini da un anno a 6 anni. Disegno, manipolazione con la creta, pittura e colore, sono alcune delle nostre proposte. Il laboratorio “Artisti si nasce!” nasce dall’esperienza pluridecennale nei laboratori con i bambini.
  2. L’arte della differenza: per bambini da 6 anni a 14 anni. Attraverso la manipolazione dell’argilla, il colore, il segno grafico, la persona scopre una modalità creativa di relazione con l’altro.

AREA DANZA-MOVIMENTO

  1. Danziamo!: per bambini dai 3 anni ai 13 anni. In questo laboratorio in cui sono usate tecniche di danzaterapia, i bambini potranno sperimentare il movimento, la gestualità, elementi di body-percussion.

AREA TEATRO

Teatro per adolescenti

Muoviamoci!: Questo laboratorio nasce per permettere ai ragazzi di età 14-19 anni di trovare un luogo in cui esprimere le proprie emozioni e imparare a regolarle.

 

Per informazioni scrivi a: associazioneprimaradice@gmail.com

 

I gatti e l’arte

 

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Il sodalizio del soriano con l’umanità intendendo in maniera paritaria tutti gli esponenti della razza umana, ha radici molto lontane…era un avo degli odierni soriani quel felis silvestris libyca, diffusosi nel nord Africa che venne addomesticato nel 2000 a.C. in Egitto,

Successivamente penetrò e si stabilì clandestinamente in Europa e attraverso le navi fenicie sbarcò sulle coste a noi più vicine. Tempi duri vennero poi per lui nel Medio Evo, in cui riuscì a ritagliarsi uno spazio grazie alle sue capacità di cacciatore di topi. In epoca rinascimentale l’avere in casa un bel gatto pasciuto che si leccava i baffi davanti all’uscio, serviva per innalzare lo status del borghese. Tra gli animali domestici fu il più raffigurato, protagonista indiscusso dell’arte figurativa e scultorea egizia, presente nei mosaici ed affreschi pompeiani, Leonardo Da Vinci lo definì “il capolavoro della natura” e realizzò “la vergine ed il gatto” datata 1480-83; l’opera “madonna della gatta” -Federico Barrocci. 1598 fu commissionata da Papa Clemente VIII; nel dipinto “l’ultima cena” di Jacopo Bassano (1542) non sfugge ad uno sguardo attento il cane accovacciato ai piedi di Gesù, mentre il gatto la cui espressione appare malvagia, striscia accanto alt raditore Giuda, ed ancora i “gatti che litigano” di Francisco Goya, 1786; datata 1913 la tela di Chagall “Parigi dalla finestra” con felino in primo piano posizionato sul davanzale.

Non ci si può scordare del gatto in letteratura, elencando alcune delle opere più siginficative: “il gatto nero” di R. M Rilke; “poesie per un gatto” di Vivane Lamarque: “la gatta” di Umberto Saba: “il gatto con gli stivali” di Perrault; i personaggi del Gatto e della Volpe nel “Pinocchio” di Collodi.

Stefania Isabella

Fare arte

L’arte è essenziale: non solo scarabocchiare con pennarelli e matite, ma anche sfogliare libri d’arte, visitare mostre e musei, provare a fare fotografie, ceramiche, incisioni.

L’universo artistico è di primaria importanza perché permette al bambino di sviluppare competenze espressive a cui potrà ricorrere anche da adulto. Il canale simbolico dell’arte passa attraverso l’espressione delle proprie emozioni e conseguentemente aiuta a conoscere e regolare il proprio mondo emotivo. Pensate ad un adulto che voglia imparare a dipingere, di fronte a una tela bianca: avere un’idea visiva, svilupparla, sopportare la frustrazione di non riuscire come idealmente si vorrebbe, modificare il colore e la forma, variare e attendere, affinché il risultato possa comportare un piacere, una gratificazione.

Così per il bambino, il processo artistico è un mezzo per ampliare le proprie capacità, comprendere la realtà e per capire come relazionarsi agli oggetti, al paesaggio, al mondo.