Corso per atelieristi: iscrizioni aperte!

Iscrizioni aperte!

 

Per “atelier” si intende un ambiente preparato in cui il bambino può scoprire oggetti naturali e creare proprie composizioni, liberamente o guidato dall’operatore.

Oggi i laboratori per bambini sono molto diffusi, ma raramente vi sono proposte incentrate sulla qualità dei materiali e in cui il processo creativo rivesta la necessaria importanza. 

Questo corso può offriti una solida base teorica e la possiblità di mettere in pratica quanto acquisito, provando in prima persona tecniche e strategie.

I laboratori esperienziali saranno articolati in due volte al mese, per un’intera giornata, le lezioni saranno in modalità FAD, ossia con formazione a distanza su piattaforma Skype. 

Tutti i materiali, comprese le dispense, il libro di studio e i materiali per i laboratori saranno forniti dall’associazione “la prima radice” che organizza il corso. 

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Corso per atelieristi 2019

Arte e musicoterapia

ARTE E MUSICOTERAPIA

note

Nel progetto Spaziobambini c’è un settore dedicato a laboratori e sedute di arte, musica, danza e teatro terapia.

In particolare per i bambini sono previste sia sedute individuali  sia laboratori collettivi. I laboratori collettivi sono svolti sino a un massimo di 5 bambini.

AREA MUSICA

  1. La musica nasce dal silenzio: per bambini 0-3 anni, accompagnati da un genitore. I laboratori proposti dai nostri terapisti prevedono tecniche musicoterapiche. Abbiamo elaborato un nostro percorso originale fondato sul sincretismo di diversi metodi.
  2. La musica vola: per bambini dai 3-agli 11 anni. La musica è una possibilità di relazione creativa per la persona. Da questo assunto prende vita il nostro laboratorio “La musica vola”.

AREA ARTE

  1. Artisti si nasce!: per bambini da un anno a 6 anni. Disegno, manipolazione con la creta, pittura e colore, sono alcune delle nostre proposte. Il laboratorio “Artisti si nasce!” nasce dall’esperienza pluridecennale nei laboratori con i bambini.
  2. L’arte della differenza: per bambini da 6 anni a 14 anni. Attraverso la manipolazione dell’argilla, il colore, il segno grafico, la persona scopre una modalità creativa di relazione con l’altro.

AREA DANZA-MOVIMENTO

  1. Danziamo!: per bambini dai 3 anni ai 13 anni. In questo laboratorio in cui sono usate tecniche di danzaterapia, i bambini potranno sperimentare il movimento, la gestualità, elementi di body-percussion.

AREA TEATRO

Teatro per adolescenti

Muoviamoci!: Questo laboratorio nasce per permettere ai ragazzi di età 14-19 anni di trovare un luogo in cui esprimere le proprie emozioni e imparare a regolarle.

 

Per informazioni scrivi a: associazioneprimaradice@gmail.com

 

Teatro a scuola e a casa

teatro

(immagine tratta da modenabimbi.it)

Si può fare teatro ovunque, purchè si trovi il luogo

in cui viene a crearsi la condizione fondamentale per il teatro.

Ogni teatro è pedagogia.

( J. Copeau )

Il teatro a scuola oggi ha un compito assai impegnativo: educare gli alunni alla creatività, all’agire responsabile,alla collaborazione, alla solidarietà, alla maturazione etica e morale. Per la sua capacità di saper connettere l’immaginario con l’emozione, la parola e la concretezza del corpo, il teatro è uno   strumento metodologico di formazione tale da permettere che il sapere, il fare e l’operare conducano al saper essere.

Il teatro si rivela dunque necessario alla scuola ( ed alle attività extrascolastiche e all’homeschooling ) per le sue intrinseche e trasversali potenzialità educative:

  1. come forma interattiva di linguaggi diversi ( verbale,non verbale,mimico, gestuale,prossemico,prosodico,iconico,musicale ecc.);
  2. come prezioso strumento formativo,multidisciplinare e interdisciplinare;
  3. come stimolo a valorizzare la propria identità o a riacquistarla sia come singolo sia in gruppo ( coaudiuvare il bambino nella scoperta del proprio ruolo nel gruppo )

Ecco alcuni esercizi teatrali  e di animazione pedagogica che si possono eseguire divertendosi sia in aula sia all’aperto:

Buongiorno!

Obiettivo: conoscersi attraverso un semplice gesto di saluto

Sviluppo: i partecipanti mentre camminano si incontrano e devono dirsi “buongiorno”guardandosi negli occhi;

Buongiorno con stretta di mano-Guida

Obiettivo:conoscersi e guidare nello spazio

Sviluppo: camminando nello spazio quando due persone si incontrano si dicono “buongiorno” guardandosi negli occhi e stringendosi la mano uno decide di trascinare l’altro alla scoperta dello spazio. Si continua a salutare gli altri e nella stretta di mano si decide se guidare o essere guidati nello spazio.

Apprendiamo le lingue:

  Obiettivo: sviluppare la capacità mnemònica dell’allievo nell’imparare nomi e regole grammaticali

Sviluppo:  invitare ad interpretare scenette di pochi minuti

Esempi: “Entrare in un bar e chiedere una consumazione al tavolo”; “Invitare i vostri amici alla vostra festa di compleanno”; “Fate vedere ad un amico cosa avete messo in valigia per il viaggio che state per fare”.

Fiabe, Elementi della natura, Città: diamogli voce!

Obiettivo: migliorare la capacità di ascolto con intenzionalità, maturare l’abilità di lavorare con gli altri, esercizio del  pensiero e della riflessione imparando a commentare alla fine del gioco

Sviluppo:

–  invitare i partecipanti a rappresentare una fiaba cosi com’è o cambiandone la conclusione;

– interpretare elementi della natura: il vento, la sabbia, il cielo,l’albero nella foresta ecc.

– far parlare un monumento storico, una piazza, un edificio, una fontana della città ecc.

Stefania Isabella

Psico-sociodramma

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Gli spettatori sono organizzati in base a una sindrome mentale che tutti gli individui partecipanti hanno in comune, e lo scopo del regista è di raggiungere ogni individuo nella sua sfera, separato dagli altri. Egli usa l’approccio di gruppo solo per raggiungere terapeuticamente più di un individuo per sessione. L’approccio di gruppo nello psicodramma si realizza con un gruppo di individui privati che, in un certo senso, rende privato il gruppo stesso. …

Il vero soggetto di un sociodramma è il gruppo. Non è limitato da un numero speciale di individui, può essere formato da tutte le persone che vivono in luogo qualunque. Il sociodramma si basa sulla tacita supposizione che il gruppo formato dal pubblico sia già organizzato dai ruoli sociali e culturali, che sono interpretati da tutti i portatori di cultura. E’ quindi di secondaria importanza sapere chi siano gli individui, come sia composto il gruppo o da quante persone.

J.L. Moreno

Il teatro e i bambini

 

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Ho sempre creduto che se avessimo in cento città italiane centro teatri per bambini, tante discussioni teoriche sarebbero superate di colpo, nell’interesse dei bambini e del teatro.

Non bisogna mettere limiti angusti all’idea del teatro come ricerca. La prima ricerca il bambino la compie su se stesso. Il primo sforzo di conoscenza è uno sforzo di autoconoscimento. I ragazzi sono perfettamente in grado di usare il teatro per la “ricerca d’ambiente”. Ma nemmeno questa è l’unica ricerca possibile.

G. Rodari