Consulenza filosofica II

Auguste_Rodin_-_Grubleren_2005-02.jpg

Signore e signori, il problema dibattuto sino alla noia di che cosa renda plausibile oggi l’esistenza del filosofo non è stato certamente eliminato dal mondo con l’istituzione della consulenza filosofica.

Piuttosto dovremmo aspettarci che questa cadrà in una crisi ulteriore e magari più grave, poiché non mancheranno certamente né la critica né la derisione, se il filosofo, come principiante e novizio, osa muovere i primi, e perciò insicuri, passi nella consulenza.

Certo questo suo essere “all’inizio” è allo stesso tempo la variante pratica dell’antichissimo pathos teoretico di tutta la filosofia, alla quale niente era più lontano  della routine.

G. Achenbach

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *